Che fine fa l'entroterra? Crocefieschi isolata dalla telefonia per la seconda volta in sei mesi

L'ira del sindaco Filippo Bassignana

Per la seconda volta in meno di sei mesi, Crocefieschi si ritrova sostanzialmente isolata a causa dell’ennesimo grave disservizio sulla rete Tim che ha lasciato il territorio comunale senza linea telefonica fissa e mobile.

"Una situazione semplicemente inaccettabile" dichiara il sindaco Filippo Bassignana.

Gli amministratori della comunità d'entroterra denunciano di non essere più di fronte a un episodio isolato o a un inconveniente tecnico occasionale.

"Quando un intero paese viene lasciato nuovamente senza comunicazioni nel giro di pochi mesi, siamo davanti a un problema serio di affidabilità di un servizio essenziale. In un comune dell’entroterra, dove la telefonia non è soltanto uno strumento di comunicazione ma rappresenta un presidio fondamentale per cittadini, anziani, attività economiche, uffici pubblici e soprattutto per la gestione delle emergenze, lasciare un paese senza rete fissa e mobile significa creare un problema concreto di sicurezza. Non è accettabile che nel 2026 un paese possa essere semplicemente cancellato dalla rete telefonica e che un’amministrazione comunale debba nuovamente rincorrere segnalazioni, assistenze e interlocutori per ottenere il ripristino di un servizio che dovrebbe essere garantito".

Da qui la richiesta pubblica del primo cittadino alla compagnia telefonica: "A Tim chiediamo chiediamo non soltanto d'intervenire immediatamente per ripristinare entrambe le reti, ma di spiegare pubblicamente perché Crocefieschi abbia subito per la seconda volta in meno di sei mesi un disservizio di questa portata e, soprattutto, quali interventi strutturali intenda mettere in campo affinché non accada nuovamente. Perché a questo punto non bastano più le scuse, né un semplice ripristino della linea. Servono risposte, responsabilità e investimenti".


26/08/2026
Gilberto Volpara