I residenti sono preoccupati dai disagi causati dal cantiere dell’Istituto Gaslini. In Corso Europa cresce l’attenzione per lo stato degli impalcati
Il Municipio Levante, con il consigliere Giuseppe Rappa, fa il punto sulle criticità della viabilità legate ai cantieri e alla sicurezza degli impalcati, in particolare tra Via Redipuglia e Corso Europa. A preoccupare i residenti sono soprattutto i disagi causati dal cantiere dell’Istituto Gaslini, che ha comportato modifiche alla viabilità e la perdita di parcheggi in Via Redipuglia, principale collegamento verso l’ospedale. Il Municipio sta monitorando la situazione tramite un osservatorio dedicato e sta valutando, insieme al Comune, l’utilizzo dell’area Boschetto dell’ex ospedale psichiatrico per ricavare circa 100 nuovi posti auto a servizio di cittadini e lavoratori.
Sul fronte di corso Europa, cresce l’attenzione per lo stato degli impalcati, strutture con oltre 50-60 anni di vita. Il Comune ha avviato monitoraggi tecnici e si attende un’ordinanza che regoli la circolazione dei mezzi pesanti, con possibili limitazioni di peso, distanze tra veicoli e divieti di sosta. Il tema è particolarmente delicato perché corso Europa rappresenta un’arteria strategica, alternativa all’autostrada e fondamentale per l’accesso a centri commerciali, strutture ricettive e al casello di Genova Nervi.
Al momento non c’è ancora un calendario ufficiale degli interventi né delle nuove regole di viabilità. La cittadinanza esprime preoccupazione per le ricadute sul traffico e sulle attività commerciali. L’ipotesi più recente è quella di alzare la soglia di peso consentito sugli impalcati fino a 25 tonnellate, limitando soprattutto i mezzi d’opera più pesanti, ma si resta in attesa di comunicazioni ufficiali da parte del Comune di Genova.