Il percorso: piazza Rissotto, via Bettini, via Orietta Doria, piazza Livraghi, via Barchetta, via Zamperini, via Bolzaneto, Villa Garibaldi e piazza Savi, l'antica "piazza del Prione". Spazio anche al confronto su socialità e verde
Fino a circa mille anni fa Bolzaneto non esisteva: per timore delle piene improvvise e devastanti del Polcevera, gli insediamenti nacquero sui versanti collinari. È la principale lezione della sesta passeggiata urbanistica, partita ieri da piazza Rissotto con circa 40 partecipanti.
L'iniziativa del Comune e dell'assessorato all'Urbanistica coinvolge residenti e associazioni per definire i perimetri dei centri storici delle 19 unità aggregate nel 1926 nella "Grande Genova", da inserire nel prossimo PUC: passaggio chiave verso la Città dei 15 minuti, modello fondato su prossimità, inclusione e sostenibilità.
Presenti l'assessora a Urbanistica e Città dei 15 minuti Francesca Coppola e, per il Municipio V Val Polcevera, il consigliere Simone Femia. Il percorso: piazza Rissotto, via Bettini, via Orietta Doria, piazza Livraghi, via Barchetta, via Zamperini, via Bolzaneto, Villa Garibaldi e piazza Savi, l'antica "piazza del Prione". Spazio anche al confronto su socialità e verde.
«Le passeggiate riscuotono sempre più interesse, anche tra chi non ha una preparazione specifica – dichiara Coppola –. Fino a novembre altri sei appuntamenti ci aiuteranno a trasformare la pianificazione da freddo esercizio tecnico a strumento vivo di ascolto e vicinanza ai territori».
Le prime tracce dell'abitato risalgono al 1050 circa; l'espansione seguì attorno al castello di Montebello e al convento di San Francesco alla Chiappetta. Meta di villeggiatura aristocratica nel '500, a metà '800 Bolzaneto cambiò volto: l'arginatura del Polcevera dopo la ferrovia Genova-Torino (1853) liberò l'ex greto, dove oggi sorgono stazione, piazza Rissotto e via Bettini.
Prossima tappa sabato 10 ottobre a Molassana (ore 10, piazza dell'Olmo) e Struppa (ore 10.30 circa, piazza Suppini). Partecipazione libera; crediti formativi per gli iscritti all'Ordine degli Architetti di Genova. Poi: 14 ottobre Rivarolo, 24 ottobre Bavari e Apparizione, 7 novembre Quarto e Quinto, 11 novembre Cornigliano, 14 novembre Nervi e Sant'Ilario.