Sanità in Liguria, attive dal primo luglio 17 centrali operative territoriali

Scritto il 24/05/2024
da Filippo Serio

Prenderanno in carica 34mila pazienti over 65. Gratarola: "Obiettivo quota 40mila"

Sono ai dettagli finali i lavori per le centrali operative territoriali, primo punto del piano di riorganizzazione della sanità previsto dal Pnrr che saranno operative dal primo luglio. Si tratta di un primo punto di contatto dove il cittadino - si inizia con i 34 mila liguri over 65 certificati dal ministero secondo l'assistenza domiciliare integrata, ma l'obiettivo è di arrivare a oltre 40 mila nel 2026 - può trovare risposta alle esigenze sanitarie.

"L'apertura delle 17 Centrali Operative Territoriali, che saranno distribuite su tutto il territorio regionale - spiega l'assessore regionale alla sanità Angelo Gratarola - rappresenta il primo punto di svolta nell'ambito della riorganizzazione del territorio sancita dal decreto 77. Si tratta di sistemi di back office ai quali il cittadino si può rivolgere. All'interno del database l'operatore può trovare tutta la storia del paziente, aggiornata anche dai diversi trattamenti e ricoveri che intercorrono tra una chiamata e l'altra. Questa 'cartella a casa' è l'equivalente di una cartella clinica che racconta l'andamento e la storia del soggetto e questo fa sì che la Cot possa prendere in carico il paziente e dare tutte le risposte necessarie ai suoi bisogni di salute".

Le Cot in Liguria, i cui lavori si stanno concludendo in queste settimane, saranno attive a Imperia, Sanremo e Bordighera per la asl1, Savona, Cairo Montenotte e Finale Ligure in asl2, Voltri, Bolzaneto, Fiumara, Struppa, Castelletto e Quarto in asl3, Chiavari e Sestri Levante in asl4, La Spezia, Sarzana e Brugnato in asl5.