Caso Toti, Schlein: "Meloni sospenda il governatore". Maggioranza ligure: "Segretaria non conosce Costituzione, leggi e nemmeno la storia del Pd"

Scritto il 05/07/2024
da Redazione

"Stiamo ancora aspettando che il presidente del Consiglio firmi un atto dovuto, la sospensione"

"Abbiamo davanti le Regionali. L'Umbria, l'Emilia Romagna ma anche la Liguria, perché Giovanni Toti deve dimettersi. Stiamo ancora aspettando che il presidente del Consiglio firmi un atto dovuto, la sospensione. Non ci sono precedenti di attese così lunghe per un atto dovuto. Così come aspettiamo che Giorgia Meloni chieda un passo indietro a Daniela Santanché". Lo ha detto la segretaria Elly Schlein nella sua relazione alla Direzione nazionale del Pd.

Alla segretaria del Pd replica una nota congiunta dei capigruppo di maggioranza in Regione Liguria (Stefano Mai della Lega, Stefano Balleari di Fratelli d'Italia, Claudio Muzio di Forza Italia, Alessandro Bozzano della Lista Toti e il Gruppo Misto) in cui si legge:  "Ma quale atto dovuto? Di cosa straparla Elly Schlein quando si chiede perché la premier Meloni non avrebbe ancora firmato la sospensione del presidente Giovanni Toti, definendolo un atto dovuto? Evidentemente il Pd ha regole democratiche tutte sue, diverse da quelle dettate dalla Costituzione e dalle leggi della Repubblica Italiana. Un indagato, neppure rinviato a giudizio, non solo è innocente, ma ha anche tutto il diritto e il dovere di non abbandonare un incarico elettivo che gli è stato affidato dalla sovranità popolare. Esiste anche una specifica legge, molto restrittiva peraltro, che porta la firma dell'ex ministro Severino, che prevede espressamente a quale punto di un processo (che neppure ancora esiste a carico di Toti) eventualmente un amministratore deve essere sospeso dal proprio mandato”.

“Elly Schlein neppure conosce la storia del suo partito, quando dice che non esistono precedenti nella storia, dimenticando che Marcello Pittella, presidente dem della Basilicata, restò in carica oltre sei mesi pur agli arresti domiciliari, e probabilmente avrebbe dovuto resistere anche di più, visto che risultò poi innocente”, proseguono i rappresentanti del centrodestra.

“Nel pieno rispetto della magistratura - concludono - ma anche del ruolo della politica e del popolo, Regione Liguria prosegue la propria piena attività amministrativa, garantita con encomiabile impegno e con ottimi ed evidenti risultati, dal presidente facente funzioni Alessandro Piana, che ringraziamo per il lavoro svolto e per la capacità dimostrata di portare avanti il programma di coalizione. La maggioranza che sostiene il presidente Toti e che con forza e convinzione aiuta il presidente facente funzioni Piana ribadisce la piena convinzione che i cittadini  meritino una Regione che porti a termine il lavoro avviato e che è stato riconosciuto e premiato dalla stragrande maggioranza dei liguri. Invitiamo la segretaria del Pd a un maggior contegno istituzionale che meglio sarebbe adatto a chi, pur senza riuscirci, pretenderebbe di proporsi come forza di governo”.