Le condizioni del corpo lascerebbero ipotizzare che il decesso risalga a diversi mesi fa, anche per gli indumenti indossati dalla vittima, compatibili con la stagione invernale
Macabra scoperta nel pomeriggio di martedì 7 luglio a Cavi di Lavagna, dove all'interno dell'ex Hotel Arenal, edificio ormai in stato di abbandono, è stato rinvenuto il corpo senza vita di una persona.
Secondo le prime ricostruzioni, i carabinieri della Compagnia di Sestri Levante erano intervenuti nella struttura per una segnalazione relativa a un diverbio tra alcune persone senza fissa dimora. Durante il controllo dei locali è emerso il ritrovamento del cadavere, facendo scattare l'intervento dei vigili del fuoco di Chiavari e dei sanitari della Croce Verde.
Il corpo, in avanzato stato di mummificazione, lascerebbe ipotizzare che il decesso risalga a diversi mesi fa. Anche gli indumenti indossati dalla vittima, compatibili con la stagione invernale, sembrano confermare questa ipotesi.
Al momento gli investigatori ritengono possibile che la persona trovata morta avesse utilizzato l'edificio come riparo. Accanto al cadavere è stato rinvenuto anche un piccolo fornello da campeggio. Tra le ipotesi al vaglio c'è quella di una morte dovuta a cause naturali o a un malore, ma saranno gli accertamenti a chiarire con precisione le circostanze del decesso.
Sono ora in corso le procedure per identificare la vittima, un'attività che potrebbe richiedere diversi giorni a causa delle condizioni in cui è stato rinvenuto il corpo.

