Genova, uccise la madre con 13 coltellate, perizia psichiatrica: "E' seminfermo di mente'

Depositato accertamento su Fabio Fibrini per l'omicidio avvenuto a Molassana

Fabio Fibrini, l'uomo di 52 anni accusato di aver ucciso la madre, Maria Marchetti con 13 coltellate in un'abitazione del quartiere di Molassana (Genova), è semi infermo di mente. Lo ha stabilito la perizia affidata dalla gip Angela Nutini al medico legale Maurizio Balestrino secondo il quale l'uomo può essere processato e al momento è da considerarsi socialmente pericoloso. Il 4 giugno si terrà l'udienza per discutere la perizia ed è possibile che gli avvocati di Fibrini, Roberta Barbanera e Giorgio Zunino, insistano per chiedere l'infermità totale. Dopo il rinvio a giudizio l'uomo sarà processato per omicidio volontario aggravato dal legame famigliare davanti alla Corte d'assise. Se l'accertamento psichiatrico sarà confermato dai giudici potrà aver diritto a uno sconto di pena, ma dopo la condanna dovrà essere trasferito in una rems (la residenza per l'esecuzione delle misure di sicurezza, ndr).
    L'omicidio era avvenuto nell'abitazione dove madre e figlio convivevano. A scoprire il delitto l'altro figlio della donna che era arrivato nell'abitazione dopo che la madre dal giorno prima non rispondeva al telefono.


30/05/2026
R.S.