Genoa-Milan 1-2: cronaca e tabellino della partita

Il Grifone tiene sulla corda i rossoneri fino al decimo minuto di recupero

Il Genoa cede di misura al Milan, tenendolo sulla corda fino al 10' di recupero. Il Grifone parte con grande intensità e nei primi minuti crea più di un pericolo alla difesa rossonera. Il Milan fatica a prendere ritmo, ma riesce progressivamente a contenere la pressione avversaria. Nel primo tempo le occasioni migliori arrivano da entrambe le parti, con Vitinha e Malinovskyi protagonisti per il Genoa e Nkunku tra i più pericolosi per il Milan. Le difese e i portieri, in particolare Maignan e Bijlow, mantengono il risultato in equilibrio.

La partita si sblocca in avvio di ripresa con il rigore trasformato da Nkunku, nato da un errore difensivo del Genoa. I rossoblù reagiscono con orgoglio, sfiorando il pareggio su punizione e con diverse situazioni offensive. Il Milan, però, resta pericoloso e trova il raddoppio con una conclusione dalla distanza di Atekhame. Nonostante lo svantaggio, il Genoa continua a lottare e riapre il match con Vasquez nel finale. Nei minuti conclusivi i rossoblù spingono fino all’ultimo, ma il Milan resiste e porta a casa una vittoria sofferta per 2-1.

PRIMO TEMPO - Avvio di partita molto intenso da parte del Genoa, che nei primi minuti mette subito pressione al Milan sfruttando soprattutto le iniziative di Vitinha e le giocate di Malinovskyi. Già al 4’ il portoghese prova a creare pericoli con un traversone profondo, ma Maignan risponde presente in uscita alta. Poco dopo il Genoa continua a spingere con insistenza e al 7’ costruisce la prima vera occasione della gara: punizione laterale di Malinovskyi e conclusione potente di Vitinha sul secondo palo, terminata di poco sopra la traversa.
La squadra rossoblù mantiene alta l’intensità anche nei minuti successivi, andando vicina al vantaggio al 13’ con una rapida ripartenza orchestrata ancora da Vitinha, il cui cross rasoterra non trova per questione di centimetri la deviazione vincente di Baldanzi. Il Milan fatica inizialmente a prendere le misure, tanto che al 15’ prova soprattutto ad abbassare il ritmo per contenere l’aggressività degli avversari. Il Genoa continua comunque a rendersi pericoloso, in particolare con Malinovskyi, che al 18’ tenta senza fortuna la conclusione diretta da calcio di punizione.
Con il passare dei minuti il Milan cresce gradualmente e aumenta la propria pressione offensiva. Al 26’ Nkunku mette un pallone molto insidioso sul secondo palo senza trovare compagni pronti alla deviazione. Sul fronte opposto Malinovskyi ci prova ancora dalla distanza, ma la mira non è precisa. I rossoneri alzano il baricentro anche grazie al recupero alto di Bartesaghi, che innesca Gimenez in area prima dell’intervento decisivo di Marcandalli. Un minuto più tardi è ancora Gimenez a rendersi protagonista tentando una difficile rovesciata su cross di Jashari, senza però impattare bene il pallone.
Nel finale di primo tempo il Milan prende sempre più fiducia, mentre il Genoa continua a cercare spazi in ripartenza, come nell’azione del 33’ fermata dall’uscita tempestiva di Maignan su Colombo e Vitinha. L’occasione più importante per i rossoneri arriva infine al 39’: Rabiot mette un pericoloso tiro-cross rasoterra nell’area piccola, ma Marcandalli salva il Genoa con un intervento provvidenziale anticipando Nkunku e concedendo soltanto il calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO - Il secondo tempo si apre subito con un episodio decisivo: al 51’ il Milan passa in vantaggio grazie a un calcio di rigore trasformato da Nkunku. L’azione nasce da un errore di Amorim, con il retropassaggio debole che costringe Bijlow al fallo, e dal dischetto l’attaccante rossonero è freddo nello spiazzare il portiere per lo 0-1. Subito dopo la gara viene interrotta per alcuni minuti a causa del lancio di fumogeni da parte dei tifosi del Genoa.

Ripresa che resta comunque viva: il Genoa prova a reagire, andando vicino al pari al 59’ con una punizione di Malinovskyi che sfiora il bersaglio. Poco dopo lo stesso centrocampista cerca Colombo con un suggerimento in profondità, ma la giocata è troppo lunga. La tensione cresce anche sul piano disciplinare, con le ammonizioni di Gabbia e Vitinha al 63’, quest’ultimo per proteste.

Nel frattempo arrivano i primi cambi: il Genoa inserisce Ekhator per Baldanzi, mentre il Milan risponde poco dopo con Ricci e Füllkrug, ridisegnando il proprio assetto offensivo. Al 65’ i rossoneri sfiorano il raddoppio con Nkunku, che su assist di Atekhame trova però la grande opposizione di Vasquez.

Il Milan continua a gestire le sostituzioni con l’ingresso di Pulisic e De Winter, mentre il Genoa prova a restare in partita. Al 78’ arriva una clamorosa occasione per i rossoblù: cross di Amorim e acrobazia di Vitinha sul secondo palo, ma la conclusione è imprecisa e termina alta.

La pressione rossonera però porta al raddoppio all’81’, ancora con Atekhame, autore di una conclusione potente dalla distanza che vale lo 0-2. Il Genoa non si arrende e all’82’ trova un intervento decisivo di Maignan su Ekhator, prima di accorciare le distanze all’87’ con Vasquez, bravo a ribadire in mischia per l’1-2 che riapre la gara.

Nel finale il Genoa tenta l’assalto: nei minuti di recupero Rabiot prova a chiuderla, ma Bijlow devia in calcio d’angolo, mantenendo vive le speranze fino all’ultimo.

LA PARTITA
PRIMO TEMPO
4' – Il Genoa prova subito a spingere: Vitinha mette un traversone lungo verso l’area, ma Maignan esce con sicurezza e blocca il pallone in presa alta.
6' – Ancora padroni di casa in avanti. Vasquez tenta il lancio verticale per Colombo, ma Gabbia legge bene l’azione e accompagna il pallone sul fondo senza rischi.
7' – Grande opportunità per il Genoa: punizione laterale battuta da Malinovskyi, il cui cross velenoso arriva sul secondo palo dove Vitinha controlla e calcia con forza. Il tiro termina però di poco sopra la traversa.
13' – Ripartenza fulminea del Genoa: Vitinha sfonda sulla corsia sinistra e serve un pericoloso pallone rasoterra al centro dell’area. Baldanzi arriva con un attimo di ritardo e manca l’impatto che avrebbe potuto portare a una conclusione ravvicinata.
15' – Il Milan cerca di prendere il controllo del ritmo partita, rallentando il gioco per limitare l’intensità mostrata dal Genoa nei primi minuti.
18' – Tentativo dalla distanza di Malinovskyi su calcio di punizione: il centrocampista prova la conclusione diretta verso la porta, ma il pallone termina ampiamente sopra la traversa.
26' – Cross teso e insidioso di Nkunku verso il secondo palo, ma nessun giocatore del Milan riesce ad arrivare sulla traiettoria per il tap-in vincente.
27' – Bella sponda di Frendrup al limite dell’area per Malinovskyi, che calcia di prima intenzione senza però trovare lo specchio: il pallone termina alto sopra la traversa.
28' – Grande pressione alta di Bartesaghi, che recupera palla e serve Gimenez in area. Decisivo il recupero difensivo di Marcandalli, che chiude l’azione con tempismo.
29' – Buona manovra del Milan sulla fascia sinistra: cross di Jashari per Gimenez, che tenta una spettacolare rovesciata ma non colpisce bene il pallone.
33' – Azione in velocità tra Colombo e Vitinha, ma Maignan legge tutto in anticipo e interviene in uscita bassa fermando l’attaccante portoghese.
39' – Grande occasione per il Milan. Rabiot mette un tiro-cross rasoterra molto pericoloso nell’area piccola, ma Marcandalli salva tutto con un intervento decisivo anticipando Nkunku e deviando il pallone in calcio d’angolo.

SECONDO TEMPO
51' - GOL MILAN. Errore di Amorim, sul retropassaggio debole Nkunku costringe Bijlow al fallo da rigore. Ressa sul dischetto, poi lo stesso Nkunku spiazza Bijlow e trasforma. 0-1
53' -I sostenitori del Genoa hanno lanciato in campo fumogeni, Sozza costretto a interrompere il gioco per alcuni minuti.
59' Punizione di Malinovskyi, alta di pochissimo.
61' – Malinovskyi prova a pescare Colombo con un suggerimento al volo in profondità, ma il pallone è troppo lungo.
63' – Cartellino giallo per Gabbia dopo un intervento duro ai danni di Colombo.
63' – Ammonito anche Vitinha per proteste: il giocatore del Genoa era diffidato.
64' – Primo cambio per il Genoa: esce Baldanzi, al suo posto entra Jeff Ekhator.
65' – Grande occasione per il Milan: Atekhame sfonda sulla destra e mette un cross rasoterra al centro dell’area per Christopher Nkunku, che conclude di prima intenzione trovando però la decisiva opposizione di Vasquez.
68' – Primo cambio per il Milan: esce Fofana, al suo posto entra Ricci
68' – Seconda sostituzione per il Milan: fuori Giménez, dentro Füllkrug.

72' – Cartellino giallo per Tomori dopo un fallo che concede una punizione laterale al Genoa.
76' – Terzo cambio per il Milan: esce Nkunku, entra Pulisic.
76' – Quarta sostituzione per il Milan: termina la partita di Tomori, al suo posto entra l'ex rossoblù De Winter.
78' – Grande occasione per il Genoa: cross dal vertice dell’area di Amorim per il secondo palo, dove Vitinha anticipa Atekhame e prova la conclusione in acrobazia, ma il pallone viene schiacciato troppo e termina alto sopra la traversa.
81' GOL MILAN - Raddoppia Athekhame con un gran tiro dalla distanza. 0-2
82' - Maignan nega il gol a Ekhator.
87' - GOL GENOA - In mischia Vasquez accorcia. 1-2
90' + 8' Ci prova Rabiot, Bijlow devia in corner.


GENOA - MILAN 1-2
RETI: 51' Nkunku (r), 81' Athekhame, 87' Vasquez

GENOA (4-3-2-1): Bijlow; Ellertsson, Marcandalli, Otoa, Vasquez; Malinovskyi, Amorim Frendrup; Baldanzi, Vitinha; Colombo. All. De Rossi 
MILAN (3-5-2): Maignan; Tomori, Gabbia, Pavlovic; Athekame, Fofana, Jashari, Rabiot, Bartesaghi; Gimenez, Nkunku. All. Allegri
ARBITRO: Sozza.


17/05/2026
R.S.