Si è parlato anche di energia e del modello cinese, oggi leader nelle rinnovabili: un esempio da studiare pur senza ignorarne gli aspetti autoritari
Alla Borsa di Genova si è svolto un importante evento dedicato alla politica industriale nell’era della competizione globale. L’incontro ha messo al centro il ruolo dello Stato nell’economia e la necessità di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato per sostenere innovazione e crescita.
È stato premiato Riccardo Pompili, amministratore delegato di Wave Group, azienda genovese leader mondiale negli interni navali, che ha condiviso il riconoscimento con la sua squadra e ha sottolineato il potenziale ancora inespresso della città, frenata però dalle dimensioni troppo piccole di molte imprese.
La professoressa Mariana Mazzucato ha richiamato l’attenzione sull’eccesso di burocrazia che blocca una parte significativa delle risorse pubbliche e ha insistito sulla necessità di ripensare la governance economica, tema che ha riscosso il maggiore consenso tra i presenti.
Si è parlato anche di energia e del modello cinese, oggi leader nelle rinnovabili: un esempio da studiare pur senza ignorarne gli aspetti autoritari.
Il presidente della Camera di Commercio, Luigi Attanasio, ha rimarcato l’importanza di confronti come questo in un periodo di forti trasformazioni globali e ha ricordato la tradizione genovese negli allestimenti navali, di cui Wave Group è oggi una delle principali eredi.
L’evento ha registrato grande partecipazione e ha confermato il ruolo di Genova come luogo di dialogo sui temi economici e industriali del futuro.