D’Angelo carica lo Spezia: "Il finale dev'essere un piacere, abbiamo un traguardo importante"

Scritto il 27/03/2025
da Francesca Balestri

Il tecnico alla vigilia della sfida con il Brescia: "Sarà una partita aperta, vogliamo dare il massimo fin da domani"

>

"Dobbiamo vivere queste otto gare non come un dovere, ma come un piacere. Lo scorso anno l'obiettivo era la salvezza, ora lottiamo per qualcosa di importante e dobbiamo farlo tutti insieme": così Luca D’Angelo, allenatore dello Spezia, ha caricato la sua squadra alla vigilia della sfida contro il Brescia, in programma domani alle 20:30 allo stadio Picco. I liguri, in piena corsa per il secondo posto e per consolidare la posizione playoff, affrontano un avversario impegnato nella lotta per la salvezza.

Formazione – Contro le Rondinelle mancheranno Salvatore Esposito e Duccio Degli Innocenti mentre è disponibile Pio Esposito. Proprio sul partner del capocannoniere della squadra il mister aquilotto non si è sbilanciato: "Ci sono le opzioni Di Serio e Kouda, senza dimenticare Colak e Falcinelli. Vedo come si allenano in settimana e chi mi mette più in difficoltà nella scelta" 

Avversario – Il Brescia si presenta alla Spezia con la necessità di fare punti per allontanarsi dalla zona calda della classifica: "Sarà una partita difficile, con una squadra che non starà a guardare ma giocherà a viso aperto – ha sottolineato D’Angelo - Lo scorso anno hanno disputato i playoff, ora vivono una stagione diversa, ma questo dimostra quanto sia competitivo il campionato di Serie B”.

Obiettivo – Lo Spezia punta al secondo posto, attualmente occupato dal Pisa, che ha tre punti di vantaggio più due assegnati a tavolino dopo la vittoria sul Cittadella. "C’è ancora tempo per recuperare, ma dobbiamo dare il massimo, a partire dalla sfida di domani".

Ritorno importante – Tra le buone notizie anche il pieno recupero di Salva Ferrer: "È un ragazzo eccezionale, ha superato un momento difficile dal punto di vista della salute e ora sta bene. È alla pari degli altri ed è in grado di giocare".

Centrocampo – Un aspetto su cui D’Angelo è stato interpellato riguarda il contributo offensivo dei centrocampisti, finora poco prolifici. Il tecnico non si mostra preoccupato: "Abbiamo giocatori più portati all’interdizione, ma hanno qualità anche per segnare. Sono convinto che arriverà il loro momento".